martedì 26 gennaio 2010

Il mare d'inverno

Prosegue uno degli inverni più freddi degli ultimi anni, stamattina un po' di sole a far capolino dalle nuvole, ma tramontana forte a raffiche e freddo, di notte minime sui 3°. E allora un po' di foto invernali del mare sottostante.



Il mare sembra calmo perchè la tramontana soffia verso il largo, ma oltre l'isola diventa bianco di spuma.






Sullo sfondo a questa foto si intravvede il nuovo (ed ultimo ) terrazzamento, dove in attesa di trapiantare alcune piante da frutto sto coltivando le fave.



I Limoni fruttificano tutto l'anno, tra poco avranno fiori e frutti assieme.




Questi invece sono gli Iris bicapitata, una varietà selvatica endemica del Sud Italia, fiorisce quasi tutto l'anno, va' solo in riposo con la siccità estiva. Neanche la neve di dicembre ne ha interrotto la fioritura.

Dietro gli Iris c'è la Casimiroa edulis, una pianta da frutto originaria del Messico chiamata Sapote Blanco.
Fa' frutti molto gustosi, polpa burrosa come l'Avocado ma dolce e profumata, se maturata sull'albero. In questa stagione ha frutti verdi, che matureranno in estate e boccioli di fiori che apriranno in primavera.

Pur essendo una pianta tropicale ha dimostrato di adattarsi bene al clima della Riviera ligure




Per finire i primi narcisi tazzetta, che crescono quasi selvatici sotto gli ulivi.

giovedì 14 gennaio 2010

Agave e Haworthia

Continua l'inverno, pioggia e freddo, il sole quest'anno è merce rara...
Per ingannare il tempo altre foto, questa l'ho scattata giorni fa' prima di coprire la pianta con tessuto-non-tessuto, non si sa mai.



Si tratta di un'Agave desmetiana, con una leggera variegatura al bordo delle foglie.



Questa dovrebbe essere un'Agave franzosinii, dico dovrebbe perchè non ne sono certo, quello che posso dire è che cresce a vista d'occhio e la franzosinii è una delle Agave più grosse.



Gasteraloe cv. Green Ice   La Gasteraloe è un ibrido intergenerico tra il genere Gasteria ed il genere Aloe, un ibrido "orticolo" 



Altro ibrido intergenerico, presumo tra Gasteria ed Haworthia, proviene da uno scambio con un altro amatore.

lunedì 28 dicembre 2009

Neve e pioggia

Dicembre da dimenticare, prima la nevicata del giorno 18 che per fortuna col sole della mattina dopo si è subito sciolta, poi piogge da nubifragio, con acqua che scorreva ovunque. Per fortuna senza gravi danni qui da me, però la statale Aurelia sotto è interrotta per il crollo di un muro e lo sarà per parecchio.



Le mie piante non hanno patito molto, quelle più delicate le avevo riparate con tessuto-non-tessuto.

Ed ora alcune piantine in vaso, iniziamo con due sudafricane:



Faucaria tigrina




Haworthia emelyae


Poi una piccola Agave, che può essere coltivata in un posacenere...




Agave potatorum cv. Shoji-Raijin

Infine le mie Agavi preferite, cresciute bene questa estate:





Agave titanota




Agave attenuata

martedì 15 dicembre 2009

Plumeria e Passiflora coerulea

Ho acquistato in primavera alcune talee di plumeria, pianta da fiore molto bella conosciuta anche come frangipani per il forte profumo che emana. Una di queste talee ha iniziato a fiorire prima ancora di fare le foglie e continua ancora con qualche fiore assieme alle belle foglie.

Questa invece è una passiflora caerulea, una pianta fatta da seme.



Il fiore è abbastanza simile alla Passiflora edulis, la maracuja che in questi giorni finalmente inizia a farmi dei frutti. Il fiore della maracuja è però più grosso ed anche le foglie più grosse e carnose. Anche la caerulea fa' un frutto commestibile, ma di qualità molto inferiore, piccolo e color arancio, buono solo per marmellate.

venerdì 4 dicembre 2009

Cotyledon macrantha

Dicembre è il mese delle crassule in fiore:



Il nome scentifico è Cotyledon macrantha




Anche qualche Aloe si prepara alla fioritura, ma ci vorrà ancora un mesetto almeno per vedere i fiori.
Questa è l'Aloe salmdyckiana



mentre l'Aloe arborescens ha una spiga singola

lunedì 2 novembre 2009

Nuove Aloe

E dopo le Agavi ecco le nuove Aloe.

Ho sistemato un muretto che stava crollando, ho fatto una nuova aiuola con pietre e cemento ed ho sistemato alcune delle Aloe che ho fatto crescere in vaso.






Questa che sembra una stella marina è l'Aloe zebrina:



Questa invece è l'Aloe dorotheae, che diventerà di un bel colore rosso col freddo invernale;



Altra Aloe, questa è senza nome ma cresce rapidamente

mercoledì 7 ottobre 2009

Una passione... spinosa

Qualche anno fa' non avrei mai immaginato che esistessero così tante specie o varietà di Agavi, poi navigando in rete alla ricerca di piante insolite ho iniziato a scoprire un mondo sconosciuto. Ora tra acquisti e scambi ho oltre 120 diverse varietà.

Molte sono fatte da semi raccolti in habitat, cioè quasi tutte in centro America: Messico, sud degli USA, Guatemala,,,  Altre provengono da polloni delle piante madri, l'Agave in genere è molto prolifica visto che dopo la fioritura quasi tutte le specie muoiono.

Ho già messo delle foto delle piante che ho cresciuto e messo in terra, ora ho fatto un ripiano su cui mettere i vasi delle piante in crescita destinate ad essere piantate i prossimi anni. Solo alcune varietà, che restano piccole, sono destinate a restare in vaso.

Ed ecco le foto:











Ovviamente le Agavi più piccine, e sono tante, restano sul bancale in serra. Non è che patiscano il freddo, sono tutte destinate poi all'esterno, ma così crescono più rapidamente protette dalle intemperie.

A parte qualche varietà più delicata come l'Agave attenuata, quasi tutte sopportano temperature sotto lo zero, ovviamente per brevi periodi. L'Agave montana o la utahensis sopportano anche - 20°

Tutte le Agavi sono originarie del continente americano, mentre le Aloe (altra mia passione) sono africane o asiatiche.
 
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