giovedì 10 marzo 2005

Il kumquat

E' il più rustico degli agrumi, sopporta temperature appena sotto lo zero ma data la modesta mole può essere tenuto in vaso e quindi riparato in inverno, basta un ambiente luminoso.



Anche aranci e limoni possono essere coltivati in vaso, ma con vasi più ingombranti; il kumquat (fortunella margarita) ha dei frutti proporzionati alla taglia dell'albero, dei miniagrumi ovali che difficilmente superano i 3 cm. e a maturazione sono molto aromatici.
I fiori, dai petali bianchi e carnosi, hanno il buon profumo degli agrumi e compaiono in primavera mentre i frutti iniziano a maturare in pieno inverno. Rimangono per parecchio tempo sulla pianta con un bell'effetto decorativo, si mangiano completamente poiché la buccia è molto sottile oppure si mettono sotto alcool.
Se la pianta è concimata e bagnata regolarmente è anche molto resistente ai parassiti, animali o vegetali; per gli afidi, specie il cotonello, basta impedire alle formiche di salire sulla pianta : senza la difesa delle formiche che si nutrono della loro melata, vespe e uccelli insettivori li eliminano facilmente.
E' una pianta longeva e di crescita lenta, ma se il clima permette la coltivazione all'aperto può diventare anche abbastanza grande, sui 2-3 mt.

lunedì 7 marzo 2005

8 marzo, festa della donna.

Questa rosa è fiorita nonostante il freddo e la neve come non si vedeva da anni... è fiorita perchè potessi donarla alla mia dolce metà e, tramite questo post, a tutte le donne del web.
Forse non è perfetta, le intemperie hanno lasciato un po' il segno, ma è lo stesso bellissima come bellissime siete tutte voi.
Con affetto...

giovedì 3 marzo 2005

E alla fine la neve...

Non sono bastate le foto di narcisi e nasturzi, dopo il turbinio di petali di mandorlo portati dal vento ecco una bella nevicata vera, di quelle che avvengono ogni venti anni, anzi per essere precisi è dal 1971 che non nevica di marzo qui ad Alassio.




Sono rimasto a casa, avrei dovuto mettere le catene per percorrere la strada che dalla statale sale su al mio terreno, così ho scattato qualche foto dal balcone. Stasera la neve era quasi tutta sciolta, le strade pulite, domani andrò a trovare le caprette...

domenica 27 febbraio 2005

Aspettando la primavera...


In televisione previsioni catastrofiche, nevicate e bufere, i nasturzi però non guardano la TV e viste le giornate più lunghe, anche se con minime di pochi gradi sopra lo zero, hanno deciso che è primavera ed iniziano la fioritura...
Speriamo abbiano ragione!

martedì 15 febbraio 2005

Fioritura tromboni gialli


Mentre la fioritura dei mandorli segue le variazioni climatiche, quella delle piante da bulbo, come i narcisi, segue un “orologio” biologico che è decisamente più puntuale. Lo scorso anno il 15 febbraio ho postato una foto di narcisi in fiore, oggi ho scattato una foto quasi identica, anche come luce solare. Quest'anno l'aria è più fredda, sul mare soffia un vento di grecale discretamente forte, ne hanno fatto le spese i ciclisti impegnati in una gara che è transitata stamattina sulla statale Aurelia qui sotto, il Trofeo Laigueglia.
Per fortuna il sole rende l'aria più tollerabile e le giornate sono più lunghe, il peggio dovrebbe essere passato. Speriamo che la foto dei narcisi in fiore porti fortuna, temperature più miti e magari un po' di pioggia, non cade una goccia dal 27 dicembre. 

mercoledì 9 febbraio 2005

Considerazioni climatiche


Inverno freddo e pazzerello, oggi un sole e un cielo blu cobalto dopo due giorni grigi e freddi, anzi addirittura per pochi minuti anche qualche fiocco di neve. Lo scorso anno i mandorli erano fioriti un mese prima, in un post del 16 gennaio avevo mostrato la terra ricoperta dai petali caduti come da una nevicata. 



Oggi il mandorlo è in piena fioritura e i petali cominceranno a cadere i prossimi giorni, esattamente un mese dopo. Anche le mimose, che lo scorso anno erano fiorite ai primi di gennaio, iniziano a fiorire adesso, e solo nelle posizioni più riparate. Approfittando della bella giornata ho trasferito le caprette ed i piccoli nel recinto principale, prima le madri e poi i piccoli, non vi dico il belare prima che ogni madre abbia ritrovato i propri piccoli. Della confusione ha approfittato qualche capretta, stasera mi sono accorto che mi hanno “potato” le calendule, di una bordura fiorita sono rimasti solo dei gambi rosicchiati... 

venerdì 4 febbraio 2005

Caprette di primavera

Continuano le giornate di sole e la temperatura si sta' alzando, il mandorlo inizia a fiorire, un po' in ritardo, ma segnalando che l'inverno presto sarà finito.

E' nato un'altro capretto, bianconero, quasi uguale a mamma Cicciolina, ma con un'orecchio bianco ed uno nero. Lo chiamerò Delpiero... anche se non ha portato molta fortuna alla Juve, battuta in casa dalla mia Samp. Ma forse è meglio un nome meno impegnativo, più caprino.

 
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