giovedì 2 agosto 2007
Cyperus papyrus
In primavera ho acquistato un rizoma di papiro, un pezzo di radice con un solo germoglio che ho messo in vaso con ghiaia e terriccio, e con un sottovaso sempre pieno d'acqua.
Pensavo che avrebbe fatto pochi steli, non molto alti; per fortuna il vaso era abbastanza grande perchè la pianta ha iniziato a fare steli sempre più alti e robusti, con chiome folte molto decorative.
Ora l'ho sistemato in un grosso secchio abbastanza vicino alla vasca dei pesci rossi, dove c'è già un papiretto a foglia larga che al confronto sembra un pigmeo
Probabilmente il prossimo anno farò un'altra vasca, il papiro egizio se la merita...
sabato 28 luglio 2007
Veliero olandese
Oggi stavo facendo la siesta nel mio salotto sotto l'ulivo quando ho visto sbucare un veliero tra le fronde del carrubo che mi copre la vista di parte del mare.
Normalmente transitano sotto di me gommoni, grossi yacth diretti alla Gallinara o moderne barche a vela, ma un veliero a tre alberi con vele quadre e uomini sul pennone di poppa che tiravano su la vela non mi era ancora capitato.
Il veliero ha gettato l'ancora proprio tra me e la Gallinara, col cannochiale ho seguito le varie fasi sino a quando hanno alzato a prora il pallone nero di fonda. La bandiera che sventolava a poppa era olandese, più tardi alla radio ho sentito che c'è un raduno di velieri a Genova, tra cui l'Amerigo Vespucci.
Nel tardo pomeriggio col sole meno forte sono riuscito a fotografare meglio il veliero, che nel frattempo aveva messo il barcarizzo, segno evidente che avrebbe pernottato lì e che qualcuno aveva deciso di passare la serata in terra.
Il veliero ha gettato l'ancora proprio tra me e la Gallinara, col cannochiale ho seguito le varie fasi sino a quando hanno alzato a prora il pallone nero di fonda. La bandiera che sventolava a poppa era olandese, più tardi alla radio ho sentito che c'è un raduno di velieri a Genova, tra cui l'Amerigo Vespucci.
Nel tardo pomeriggio col sole meno forte sono riuscito a fotografare meglio il veliero, che nel frattempo aveva messo il barcarizzo, segno evidente che avrebbe pernottato lì e che qualcuno aveva deciso di passare la serata in terra.
sabato 21 luglio 2007
Banani Chini Champa
Sono molto contento dei banani da frutto Chini Champa, crescono bene anche grazie alle concimazioni organiche caprine; sono piante compatte, dal tronco robusto e foglie larghe, con sfumature rossicce sul dorso e costola delle foglie, ma non cosi rossi come gli Helen's.
Ora alla base crescono parecchi polloni, nuove piante che con molta delicatezza possono essere staccate dalla pianta madre. Qualcuno ovviamente va' lasciato per sostituire la pianta madre quando questa fruttifica e secca.
Questo è quello che hanno davanti i miei banani, anche il panorama favorisce la crescita. E così non sentono nostalgia nelle montagne dell'India dove sono nati i polloni.
Questo è quello che hanno davanti i miei banani, anche il panorama favorisce la crescita. E così non sentono nostalgia nelle montagne dell'India dove sono nati i polloni.
Oggi mi sono fermato ad un distributore con lo scooter (inizio a girare di nuovo su due ruote dopo oltre dieci anni) e in un'aiuola vicina c'era un gruppetto di banani platano di cui uno con un caschetto di banane... che sia di buon auspicio??
domenica 15 luglio 2007
Papaya e Babaco
Quando sono arrivate, lo scorso autunno erano dei bastoncini alti quasi un metro, con un ciuffo di foglie.
Hanno superato l'inverno in serra fredda perdendo quasi tutte le foglie, poi con i primi caldi hanno iniziato a crescere a vista d'occhio. Per primi i babaco (Carica pentagona), che sono più rustici, grandi foglie su cui presto sono comparsi i fiori, ora sono carichi di frutti che diventeranno molto più grossi.
Le Papaye (Carica papaya) hanno iniziato dopo a crescere, con tronchi abbastanza esili, ora invece crescono molto e si è ingrossato notevolmente il tronco. La più alta supera i due metri ed è quasi al tetto della serra, credo dovrò smontare un finestrone, con numerosi grappoli di fiori.
Oggi si è aperto il primo fiore, dopo che numerosi boccioli erano caduti, ma è un fatto fisiologico che succede anche al babaco: di numerosi fiori per ogni foglia solo uno porterà il frutto.
Speriamo bene, per quanto ne so io sarebbero le prime papaye a fruttificare da queste parti...
mercoledì 11 luglio 2007
Naranjilla in fiore
In un post precedente ho parlato di questa pianta, Solanum quitoense, una solanacea con grandi foglie che sembrano di velluto, frutti color arancio con polpa verde smeraldo. Infatti Naranjilla significa piccola arancia.
I semi sono molto piccoli, come quasi tutte le solanacee, ma la pianta cresce rapidamente se ben annaffiata e in buon terreno organico, anche i fiori compaiono abbastanza presto. Deve essere al riparo del sole estivo, anche il vento può darle dei problemi; in clima temperato può essere coltivata all'aperto. Io ho messo le piante in serra, ma solo per proteggerle dal vento, ombreggiate e vicine ad un'apertura.
I fiori nascono a grappoli all'attaccatura delle foglie e durano alcuni giorni, quindi una pianta da frutto ma anche una bella ornamentale.
E per i frutti aspettiamo che le api facciano il loro lavoro...
I semi sono molto piccoli, come quasi tutte le solanacee, ma la pianta cresce rapidamente se ben annaffiata e in buon terreno organico, anche i fiori compaiono abbastanza presto. Deve essere al riparo del sole estivo, anche il vento può darle dei problemi; in clima temperato può essere coltivata all'aperto. Io ho messo le piante in serra, ma solo per proteggerle dal vento, ombreggiate e vicine ad un'apertura.
I fiori nascono a grappoli all'attaccatura delle foglie e durano alcuni giorni, quindi una pianta da frutto ma anche una bella ornamentale.
E per i frutti aspettiamo che le api facciano il loro lavoro...
giovedì 5 luglio 2007
Black Out immagini
PER UN PROBLEMA DEL SERVER CHE OSPITA LE MIE IMMAGINI QUESTE NON SONO AL MOMENTO VISIBILI.
Il servizio di assistenza interpellato telefonicamente mi ha garantito una rapida soluzione del problema, dovuto al reindirizzamento sui nuovi server di Dada.net
10 LUGLIO, IMMAGINI RITORNATE (Zaki ringrazia una gentile signora di nome Elena)
Il servizio di assistenza interpellato telefonicamente mi ha garantito una rapida soluzione del problema, dovuto al reindirizzamento sui nuovi server di Dada.net
10 LUGLIO, IMMAGINI RITORNATE (Zaki ringrazia una gentile signora di nome Elena)
lunedì 2 luglio 2007
Maracuja
Sono piante fatte da seme lo scorso anno, semi presi da un frutto arrivato dal Venezuela. Il loro nome scientifico è Passiflora edulis flavicarpa, quest'anno ho fatto altre piante con semi acquistati da un amico in Brasile, da poco le ho piantate alla base di un muro.
Le piante di Maracuja sono molto vigorose e a crescita veloce, ampie foglie carnose trilobate che possono essere usate per tisane rilassanti. Hanno sopportato bene l'inverno senza perdere le foglie e appena è arrivato il caldo hanno fatto nuovi rami carichi di boccioli.
Il fiore è molto bello, come tutte le passiflore; grosso, bianco e viola scuro al centro. Si apre al mattino per richiudersi di notte, dura un solo giorno...
Anche il fiore dell'Hemerocallis dura un solo giorno, ma rivegeta tutti gli anni senza particolari cure se non quella di suddividere le piante quando troppo fitte.
Le piante di Maracuja sono molto vigorose e a crescita veloce, ampie foglie carnose trilobate che possono essere usate per tisane rilassanti. Hanno sopportato bene l'inverno senza perdere le foglie e appena è arrivato il caldo hanno fatto nuovi rami carichi di boccioli.
Il fiore è molto bello, come tutte le passiflore; grosso, bianco e viola scuro al centro. Si apre al mattino per richiudersi di notte, dura un solo giorno...
Anche il fiore dell'Hemerocallis dura un solo giorno, ma rivegeta tutti gli anni senza particolari cure se non quella di suddividere le piante quando troppo fitte.
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